Le vastasate

15

December

di Salvo Piparo

con Salvo Piparo e Francesco Cusumano

Canovacci, smorfie, aneddoti, poesiuole, siparietti giullareschi, la farsa di Nofrio e Virticchio, metafore della vita e doppi sensi “alla carlona”, versi sboccati di un tempo lontano, sono le Vastasate, dei guitti: Salvo Piparo e Francesco Cusumano, ora venditori di fumo, ora il poeta e il suo menestrello, di sicuro:“due quadri ca un ponnu stari appizzati a nudda banna”.

“LE VASTASATE” di Salvo Piparo è un macco fatto di racconti di strada, U Cuntu per bocca di Piparo è un intruglio di ironia e sentimento della parola, ritmi incalzanti e passionali, canzoncine sbiadite di una Sicilia in bianco e nero, in scena un cuntastorie sembra raffigurare un cartellone naif: ora farsesco ora valente spadaccino con parole e cunti,  un omaggio ai poeti della vita quotidiana, e alla loro incredibile saggezza. Dentro il chiostro di un teatro, sotto il cielo di una mirabile storia si ricama una trama ardita, una combinazione di cassaforte dove prendono vita i cunti e le vastasate che scandiscono le “pitruliate” dei bambini. Un passato che appartiene ai giovani che vivono l’isola come una madre che li cresce e li diverte attraverso gli antichi cunti siciliani, che esprimono attraverso il loro pathos l’incredibile patrimonio storico che risiede in ogni straordinario angolo della nostra terra. Uno spettacolo legato ai cittadini siciliani e alla tradizione popolare, una scuola attraverso l’arte della parola, una lezione sulla bellezza della nostra terra, bagnata dal mare, insaporita dai suoi odori. Ora scrigno di tesori ora generoso donatore di favole, Salvo Piparo preparerà un intruglio di poetica di strada e tradizioni. Ad accompagnare l’attore, il polistrumentista Francesco Cusumano.

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