In questa terribile e aggrovigliata società di oggi, così come in tutte quelle del passato, il racconto storico rappresenta un fattore culturale fondamentale per lo sviluppo delle coscienze individuali e collettive. La Storia, in tutte le sue molteplici declinazioni, è una narrazione indispensabile per la conservazione o la disintegrazione della memoria, per il contagio o la morte delle idee, per la costruzione o la distruzione delle identità, per lo sviluppo o meno di senso critico.
Senza conoscere la Storia non possiamo comprendere il passato, vivere il presente e progettare il futuro. Non possiamo comprendere “l’altro da noi”. Non possiamo conoscere la molteplicità dei luoghi, delle esperienze, delle dimensioni, dei tempi che la nostra specie ha attraversato e di cui è figlia, madre, prigioniera, da cui cerca di evadere e affrancarsi o ai quali continua a sentirsi
indissolubilmente legata.
La storia non è neutra ne neutrale, come troppo spesso si vuol far credere, e allora è alla nostra storia che dobbiamo guardare. Una storia di parte e che prende parte.
Da questi presupposti siamo partiti per creare i nostri primi due libri: Cronache Ribelli, uscito nell’aprile 2018, e L’Organizzazione, il nostro nuovo romanzo uscito a marzo 2019.
L’Organizzazione è il primo romanzo edito dall’associazione Cronache Ribelli, prodotto dal gruppo di Cannibali e Re.
“Danny è un Esecutore, porta a termine sentenze di morte sperando di vedere presto realizzata la sua personale vendetta.
Chris è il cadavere della vita che avrebbe desiderato, logorato dalle menzogne e dall’odio è incapace di consumare un parricidio pianificato fin dall’adolescenza. Le loro storie si incrociano mescolandosi ai destini dei membri dell’Organizzazione. Un gruppo di uguali che, allungando lo sguardo verso il futuro del mondo, realizzano vicendevolmente i rispettivi sogni di giustizia. Donne e uomini immersi in una guerra senza confini e senza tempo, lungo tutto il corso della storia, fino al giorno in cui manifesteranno al mondo tutta la propria carica ribelle.
Allora li incontreremo tutti.
E non potremo più essere sordi dinnanzi al messaggio che hanno voluto mandarci.”

Parleremo anche del nostro almanacco autoprodotto, Cronache Ribelli.
I singoli e le masse popolari raccontati nelle sue pagine non sono gli attori della Grande Storia. Non sono re e capi di stato, non sono generali e neppure cardinali. Sono donne e uomini comuni e straordinari. Comuni perché nella perenne trincea della Storia si sono ritrovati a guardare il campo di battaglia tra i reticolati del filo spinato e non su una mappa nelle retrovie. Straordinari perché disertori di quelle numerose guerre che la società cercava di imporre loro e protagonisti dell’unico conflitto che vale la pena combattere: quello per la giustizia sociale.
Il testo è articolato su una struttura nella quale ad ogni giorno o gruppo di giorni si accompagna una microstoria. L’Almanacco contiene altrettante storie e una bibliografia finale affinché, volendo, ognuno possa cercare ulteriori informazioni sulle vicende che lo hanno appassionato.

Impaginazione e progetto grafico di entrambi i libri a cura di Marcella Foschi.

La copertina de L’Organizzazione e le illustrazioni di Cronache Ribelli sono state realizzate da Aurora Stano.

Comments :

  • rardFem

    hi 🙂 bross 🙂

    Novembre 1, 2019
    /
    10:24 pm
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